Finanziamenti Pensionati

Finanziamenti Pensionati
I finanziamenti ai pensionati sono prestiti erogati a coloro che non lavorano più, ma godono di una pensione. Oltre ai prestiti Inpdap, molto diffusa è la cessione del quinto della pensione.

Anche coloro che non si trovano in età lavorativa possono ancora accedere al credito, pur non avendo una busta paga, mancando il rapporto di lavoro. Tuttavia, il godimento di una pensione è un requisito altrettanto apprezzato dagli istituti di credito, in quanto questa rappresenta una fonte stabile e sicura di reddito.

La vera differenza con il credito verso i lavoratori potrebbe semmai consistere nel fatto che, essendo mediamente più bassa la pensione di un reddito medio da lavoro, anche i massimali di finanziamento erogabili saranno più bassi.

Negli ultimi anni, tra le banche e le società finanziarie vi è stata una forte concorrenza, per accaparrarsi la clientela dei pensionati, sempre più interessante, a fronte di un mercato del lavoro, caratterizzato da contratti atipici, quindi, non sicuri per i creditori.

I pensionati pubblici possono godere, ad esempio, di finanziamenti rivolti esclusivamente a loro, da parte dell’Inpdap, la cassa previdenziale per il pubblico impiego.

L’Inpdap eroga prestiti sia ai suoi iscritti in servizio, che a quelli ormai a riposo. Si tratta dei piccoli prestiti e dei prestiti pluriennali diretti.
I piccoli prestiti Inpdap concedono credito al pensionato di un ammontare massimo pari a una o due mensilità nette della pensione per ogni anno di durata del rimborso. Poiché la durata massima prevista è di 48 mesi, il pensionato potrà così ottenere un finanziamento fino a 8 mensilità nette della propria pensione.

I prestiti pluriennali diretti, invece, sono finanziamenti il cui importo è legato al numero dei mesi della durata del rimborso, pari a 60 o 120 mesi al massimo, per una rata mensile massima di un quinto del netto della pensione.

Infine, come non accennare alla cessione del quinto della pensione, che ricalcando quella prevista per i lavoratori dipendenti, consente ai pensionati di accedere a finanziamenti, che saranno restituiti sotto forma di trattenute direttamente dalla busta paga, operate da Inps o Inpdap, e da esse versate alla società creditizia.

L’Inps pone come unico limite che la pensione netta, decurtata del quinto per la rata da pagare non deve mai essere inferiore alla pensione minima erogata dall’istituto.